
A metà degli anni '80 a Bologna Luca Domenicali e Danilo Maggio formano Microband.
Mentre iniziano a esibirsi al Circolo Pavese di Via del Pratello, i primi a credere nel loro talento artistico sono Pupi Avati e Maurizio Nichetti. Ancor più determinante e fortunato per Microband è tuttavia l'incontro con Renzo Arbore, grazie al quale gli artisti bolognesi diventano famosi in tutta la penisola e cominciano a partecipare ai più prestigiosi festival europei.
Microband è oggi considerata tra le formazioni internazionali di maggior prestigio nel campo della musica comica, genere molto popolare sia in Svizzera che in Germania, molto amato anche dal pubblico spagnolo, portoghese e giapponese.
Con sorprendenti interpretazioni delle musiche più varie, in cui i violini sono suonati con archetti invisibili, le chitarre si trasformano, i flauti compaiono dal nulla in un diluvio di note, di gag e di incredibili invenzioni, i due musicisti-attori si sono meritati l'appellativo dei «Fratelli Marx della comicità musicale» (Frankfurter Allgemeine).
Dopo aver vinto il 1° Premio al Festival Internazionale di Lipsia, nel 2000 Microband è stata invitata alla più prestigiosa vetrina internazionale di teatro, il Festival di Edimburgo, dove il giornalista dell'Herald, inserendola nella tradizione di Laurel&Hardy e di Spike Jones, scrive «(...) brani classici e popolari come non li avete mai visti né sentiti suonare prima».

